I MATERIALI ISOLANTI DI ORIGINE ANIMALE.

 

Stai pensando di accendere i caloriferi?

 

Esistono alternative più convenienti e a impatto ambientale 0.

 

Sapevi inoltre che oltre il 40% dell’inquinamento ambientale deriva dai nostri impianti di riscaldamento ormai non ottimali?

 

Queste sono solo alcune delle motivazioni per le quali devi proseguire la lettura di questo post.

 

Oggi analizziamo i metodi per isolare la casa e rimanere caldi d’inverno e freschi d’estate.

 

Stiamo ovviamente parlando dei materiali isolanti di origine animale.

 

Questa categoria è particolare perché, di fatto, al suo interno c’è un unico materiale.

 

Si tratta della lana di pecora.

 

Un materiale antico quanto la storia dell’uomo ed utilizzato da sempre per isolare le costruzioni.

 

Vediamo le sue principali caratteristiche.

 

– Ottimo isolamento termico.

– Ottimo isolamento acustico.

– Traspirante.

– Elastico.

– Ecosostenibile.

 

Come avrete sicuramente intuito, questo materiale è una scelta da tenere in considerazione quando si decide di isolare termicamente la propria casa.

 

Presenta tuttavia anche delle criticità.

 

– C’è la possibilità che alcuni insetti, generalmente le tarme, utilizzino lo strato isolante come base per la nidificazione.

 

– E’ vero che la fibra di lana è impermeabile, ma può comunque trattenerne una certa quantità d’acqua (che poi può smaltire con l’evaporazione).

 

Tuttavia, quando l’acqua abbonda, passerà.

 

– Non è impermeabile a vapore. Può essere sicuramente trattato per migliorare questa caratteristica, ma non è comunque il suo compito rimediare alle infiltrazioni.

 

Queste sono le principali criticità della fibra di lana di pecora.

 

Esiste tuttavia un’alternativa completa per isolare la tua casa in soli 8 millimetri di spessore.

 

Stiamo parlando di OnActive, un sistema termoriflettente che sostituisce il cappotto.